MD

Perchè il Markdown?

Questa è una domanda che mi viene posta sempre (e subito preceduta da "Markcosa?). La risposta è sempre la stessa: potenza, flessibilità e facilità d’uso. Se scrivete per il Web, non c’è niente di meglio del Markdown.
Il Markdown
1. è potente perchè consente di utilizzare il 99% delle funzioni dell’HTML.
2. è flessibile perchè può essere esportato in una miriade di formati diversi (HTML, PDF, RTF, Word, solo per citarne alcuni) ed è clamorosamente cross-platform.
3. è facile da utilizzare perchè è facile da padroneggiare e si mantiene incredibilmente leggibile, a differenza dell’HTML.

Come imparo ad usare il Markdown?

Semplice, si comincia da San Google, che riporta qualche risultato di ricerca. Poi si continua con l’ottimo iBook di David Sparks e Eddie Smith (due blog da aggiungere al vostro lettore RSS post-GReader preferito), pieno di tutorial, screencast e ghiottonerie del genere.

A me i blogghi mi fanno schifo, che me ne faccio del Markdown?

Te ne fai che è il miglior metodo per prendere appunti schematizzati che conosca. È la versione ragionata ed evoluta di ciò che tutti abbiamo cercato di ottenere dai nostri appunti universitari, o dalle conferenze cui abbiamo partecipato: un riassunto schematico, veloce da stendere e leggibile anche con i postumi di una sbronza. Il Markdown nasce digitale, ma convive perfettamente con l’analogico.
Tanto per dirne una, sto cercando di prendere appunti volanti su taccuino in Markdown, per testare se un programma OCR può leggerli abbastanza correttamente da darmi il testo formattato: se così fosse, avrei di fatto, per la principale attività che vi svolgo, un computer/tablet a batteria infinita, nella forma della mia buona vecchia Moleskina.

Ma se uno non conosce il Markdown e si trova un testo/documento scritto con questa formattazione, che fa?

Come detto, il Markdown ha possibilità di esportazione fantastiche: il solo Byword, che gestisce nativamente questa sintassi, esporta in tutti i formati su elencati, e non solo.
Quindi, un documento scritto in Markdown può essere praticamente sempre adattato al destinatario (quanti utenti conoscete che non hanno la possibilità di leggere PDF, RTF, Word?).
In ogni caso, in virtù del punto tre dell’elenco succitato, anche un documento scritto e visualizzato con tutta la sintassi Markdown resta comunque tranquillamente leggibile.
I vostri amici, al massimo, vi prenderanno un po’ in giro chiedendovi se avete la tastiera posseduta o se siete diventati più alcolizzati del solito.

Stay Tuned,
Mr.Frost

P.S. In fase di revisione e ricerca hyperlink, mi sono imbattuto in questo articolo di uno dei miei blog preferiti, che traduce gentilmente la spiegazione del perché usare Markdown di Brett Terpstra: come direbbero gli Aerosmith, same old song and dance.

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